10Nov/17
cannoli siciliani

I Cannoli

I Cannoli

cannoli siciliani

Se volete cimentarvi nella realizzazione dei cannoli, ecco a voi la ricetta.
I Cannoli sono dolci tradizionali della sicilia che venivano consumati originariamente nel periodo di Carnevale ma, avendo avuto molto successo, vengono gustati tutto l’anno.

I Cannoli sono formati da un involucro di pasta fritta e croccante, farcito con un ripieno di crema di ricotta di pecora, gocce di cioccolato e cubetti di zucca candita, oggi si usa anche molto spesso le scorze d’arancia.

31Ott/17
Cassata Siciliana

Cassata Siciliana

Cassata Siciliana

Cassata Siciliana

La cassata siciliana è un famosissimo dolce formato da pan di spagna ripieno di ricotta con cioccolato, coperto di glassa e frutta candita.

31Ott/17
filetto di tonno alla griglia

Trancio di Tonno alla griglia

Trancio di Tonno alla griglia

filetto di tonno alla griglia

Sei alla ricerca di un secondo piatto molto gustoso, ma anche leggero e soprattutto veloce da preparare? Allora, prova il Tonno alla Griglia. Questa ricetta, oltre ad essere velocissima e molto leggera, è anche salutare grazie alle ottime proprietà nutrizionali della carne di tonno fresca; insomma, è perfetta per chi ha poco tempo da dedicare alla cucina e vuole mantenersi in forma.

29Ott/17
Spaghetti con Sarde e Finocchietto Selvatico

Spaghetti con Sarde e Finocchietto Selvatico

Spaghetti con Sarde e Finocchietto Selvatico

Spaghetti con Sarde e Finocchietto Selvatico

La pasta con le sarde e finocchietto selvatico è un classico della gastronomia lampedusana e sopratutto siciliana.

Per pulire le sarde devi tagliare via la testa e aprirle in due, praticando una incisione all’altezza della pancia. Dopodiché, devi solo eliminare la lisca centrale.

I formati di pasta più indicati per questa ricetta sono gli ziti, i bucatini e i perciatelli. Questi ultimi sono una sorta di bucatino più spesso di grano duro.

29Ott/17
linguine agli scampi

Linguine agli Scampi

Linguine agli Scampi

Le linguine agli scampi sono un tipico primo piatto mediterraneo, facile e veloce ma allo stesso tempo raffinato, perfetto per le spaghettate estive. Gli scampi hanno un sapore caratteristico, più dolce rispetto ad altri crostacei, e rendono il piatto davvero particolare nella sua semplicità. Esistono due versioni della ricetta delle linguine con gli scampi: con i pomodorini, come indicato qui di seguito, oppure in bianco, dove però è necessario utilizzare molto più olio per aggiungere il giusto condimento alla pasta. Il sapore degli scampi si sprigiona essenzialmente a partire dal veloce fumetto che si prepara facendo cuocere e schiacciare la testa dei crostacei. Al contrario, la loro polpa è cotta alla fine e per pochissimo tempo per lasciarla tenera e morbida. Le linguine sono il tipo di pasta adatto per servire questo condimento, ma in base ai gusti è possibile optare anche per altri formati purché si scelga tra quelli lunghi, come spaghetti o vermicelli.

28Ott/17
Dentice alla Lampedusana

Dentice alla Lampedusana

Dentice alla Lampedusana

Dentice alla Lampedusana

Il Dentice alla Lampedusana si prepara cuocendo il pesce al forno condendolo con una marinata realizzata con Pomodorino, Capperi locali o Linosani  ed un pizzico di sale e pepe. Al termine della cottura verrà spolverato con foglioline di prezzemolo e servito in tavola!

27Ott/17
Pasta con Pesce Spada

Pasta con Pesce Spada

Pasta con Pesce Spada

Pasta con Pesce Spada

Tutto il sapore del Mediterraneo in un piatto… viene in mente questa espressione gustando la prima forchettata di pasta con pesce spada! Una pietanza che racchiude le eccellenze gastronomiche della nostra isola. La pasta con pesce spada è la ricetta perfetta quando si ha poco tempo in cucina, ma si vuole comunque portare in tavola un piatto appetitoso. Servitelo accompagnato da un bicchiere di vino bianco fresco: esalterete ancora di più la prelibatezza di questa ricetta!

 

19Set/17
Feste patronali di Lampedusa

Lampedusa ed il suo Santo Patrono – La Madonna di Porto Salvo

Lampedusa ed il suo Santo Patrono

Lampedusa ed il suo Santo Patrono

Santuario Maria S.S. Porto Salvo Lampedusa – Interno

Maria SS di Porto Salvo

Festa Patronale a Lampedusa, Le Origini!

Tutto iniziò nel lontano 1843, quando Bernardo Maria Sanvisente giunse e colonizzò, per ordine dei Borboni, l’Isola di Lampedusa. Alcune fonti incerte affermano l’esistenza di un Santuario con svariate grotte, proprio dove oggi sorge l’attuale Santuario della Madonna di Porto Salvo, sin dal 1202, tempo della quarta crociata.
Notizie più precise ci giungo dalla relazione che stilò il primo governatore dell’isola, Bernardo Maria Sanvisente, inviandola a Ferdinando II di Borbone.

Nella relazione viene citato che:
“Nel Vallone della Madonna eravi una chiesetta con antichi abituri una casa diroccata e diverse grotte. Nella chiesetta, che trovai in meschino stato, eravi una statua della Vergine mutilata e gettala al suolo. La feci restaurare e disposi che ogni 22 Settembre, dal 1843, si cantasse una messa onde solennizzare il giorno del restauro e del possesso dell ‘isola avvenuto il 22 Settembre 1843 quando con due piroscafi ed a nome del governo Barbone, sbarcammo a Lampedusa; La chiesetta suddetta serviva dapprima a doppio uso.
Infatti al mio giungere nell’isola, all’ingresso c’era una stanza chiusa da un cancello e tutto intorno alcuni sedili di pietra ed altre casali ad uso della religione dei turchi. Questo locale serviva per gli arabi che transitavano per qua e la e desideravano fare le orazioni della loro religione. Più in fondo, aperto il cancello, si presentava un secondo locale ove i fedeli che desideravano visitare la miracolosa immagine trovavano l’altare cristiano con sopra la Santa Vergine già mentovala”.

Dunque, la Grotta, oggi Santuario, risultava essere suddivisa in chiesa cattolica e moschea maomettana. Ora la leggenda racconta che a poca distanza da Cala Croce, su un burrone abitasse un famoso eremita con spiccate doti diplomatiche il quale, trovandosi la chiesa a circa 20 minuti dal porto, aveva abbastanza tempo per riconoscere i vascelli all’ancora e, a seconda della bandiera che issavano, illuminava la Croce oppure la Mezzaluna in modo tale da ottenere aiuti da entrambe le parti, realizzando in qualche modo quella tanto auspicata coesistenza tra le più importanti religioni praticate nel mondo. Fu il Sanvisente a far restaurare la chiesetta preesistente e con essa la statua della Madonna che, ad oggi, pesa circa 150 Kg e che prese il nome di Madonna di Porto Salvo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, però, il Santuario venne distrutto da un bombardamento, lasciando indenne la statua della Madonna, c’è comunque da dire che quel bombardamento non fece vittime e i lampedusani devoti, riconoscenti di ciò ricostruirono il Santuario abbellendolo di un giardino che contiene fiori di grande pregio.

Dunque, dal 22 Settembre 1843 e ogni anno un gran numero di fedeli cominciò a recarsi al Santuario per partecipare alla celebrazione della Santa Messa, omaggiando la Madonna, successivamente denominata di “Porto Salvo” . Col passare del tempo però, e con l’incrementarsi della popolazione, il piccolo Santuario risultò insufficiente ad accogliere il gran numero di devoti, e per ovviare al problema si pensò di trasportare il Simulacro in processione dal Santuario di campagna alla Chiesa Parrocchiale la prima domenica del mese di Settembre, il 22 dello stesso mese di svolgere una processione fra le strade del piccolo centro abitato ed il porto, per poi riportare al Santuario, il Simulacro, il 23 settembre, giorni successivo alla festività. Nel 2017, quest’anno, si è aggiunta una piccola novità, giorno 17 è stata fatta una piccola processione con le barche dei pescatori isolani, portando il Simulacro “mari mari” (per mare) fra le acque che circondano l’isola.

Ecco alcuni scatti e video dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono:

13Set/17
Il Test dei Tipi da Spiaggia

Il Test dei Tipi da Spiaggia.. e tu che Tipo sei?

Il Test dei Tipi da Spiaggia.. e tu che Tipo sei?

A Lampedusa ci sono spiagge per tutti i gusti e per tutti i tipi di amanti da spiaggia!
Vuoi sapere quali sono le migliori per Te?
Si ??? Allora continua la lettura e fai il divertentissimo test !!!!

Un polpo con braccia per tutto? Una sirena che non esce mai dall’acqua? Esistono tanti tipi da spiaggia diversi quasi quante sono le spiagge di Lampedusa.
Scopri quale sei tu!

A Lampedusa, in spiaggia, puoi sempre fare ciò che più ti piace in qualsiasi momento della giornata!

Basta trovarsi al posto giusto, nel momento giusto con la giusta compagnia!

30Mar/17
Un Pianoforte per Lampedusa

Un Pianoforte per Lampedusa

Un Pianoforte per Lampedusa

Un Pianoforte per Lampedusa

Da sinistra il maestro Paolo Marzocchi, presidente Stefano Gottin e Daniele Vimini

Lampedusa, 30/03/2017 – Un Pianoforte per Lampedusa

Si terrà il 1° aprile la manifestazione “Un Pianoforte per Lampedusa”, parteciperanno al’evento la Wunderkammer Orchestra, diretta dal maestro Carlo Tenan che si esibirà con 12 musicisti provenienti da tutta Europa, il maestro Paolo Marzocchi ed e il coro di voci bianche dell’Istituto scolastico Pirandello di Lampedusa.

Marzocchi è stato l’artefice di tutto ciò, infatti e stato lui a promuovere la raccolta fondi per l’acquisto di un Pianoforte, mancante da sempre sull’isola.

Il presidente della Wunderkammer Orchestra, Stefano Gottin spiega che “l’associazione nasce dall’idea del maestro Paolo Marzocchi che mi ha proposto di diventarne il presidente, poiché sono un noto melomane. Vogliamo caratterizzarci per l’emblema duttile agile nel muoversi e raggiungere luoghi dove normalmente la musica sinfonica e l’opera non riescono ad accedere per ragioni logistiche o di budget. Inoltre puntiamo ad avere tra i soci anche molti giovani e ad avvicinare a questo tipo di musica chi di solito rimane fuori dalle sale dei concerti”.

Il maestro Paolo Marzocchi spiega: “Negli ultimi quattro anni ho coordinato diversi progetti di educazione musicale promossi dal Ministero dell’Istruzione per gli studenti dell’isola e ora Lampedusa ha una scuola media ad indirizzo musicale. Inoltre ho promosso una campagna di crowfounding ovvero di raccolta fondi per l’acquisto di un pianoforte da donare a Lampedusa: in pochi mesi sono stati raccolti 20.000 euro e abbiamo potuto acquistare il pianoforte da concerto che consegneremo a Lampedusa durante questa manifestazione”.

In conclusione ecco le parole del vice sindaco di Pesaro Daniele Vimini: “Per noi è un grande onore che questo progetto parta proprio da Pesaro”.

Per maggiori info su questo evento clicca qui.