22Mar/17

Matteo Salvini: “Sabato a Lampedusa simbolo dei fallimenti Ue”

Matteo Salvini: Sabato a Lampedusa simbolo dei fallimenti Ue

Il leader del Carroccio, Matteo Salvini ha annunciato la sua visita a Lampedusa: “È la terra simbolo dell’ipocrisia dell’Unione Europea”

Matteo Salvini: Sabato a Lampedusa

Matteo Salvini

Matteo Salvini sabato sarà a Lampedusa. Il leader della Lega Nord ha deciso di visitare l’isola che in questi anni è diventata il primo punto di approdo per i migranti.

Di seguito le parole di Salvini a Radio Padania: “Sabato vado a Lampedusa, simbolo del fallimento e dell’ipocrisia di questa Europa, con 10 mila morti affogati e 500 mila sbarchi negli ultimi tre anni, non sarò a Roma alla sfilata dei burattini, con Merkel, Renzi e gli altri fenomeni del Circo Europa” per le cerimonie per i 60 anni dai trattati Ue. “Darò voce agli italiani, continua, “che hanno poco da festeggiare, che chiedono rispetto delle regole”.

Ha commentato la notizia della sua visita anche la Sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini, ecco le sue parole: “Ho appreso dalla stampa che Matteo Salvini sabato sarà a Lampedusa. Spero che si trovi a casa sua, come tutti gli altri nostri ospiti…”.

08Mar/17
Mere Mosso - Pietro Tuccio

8 Marzo, Giornata Ventosa e Festa della Donna

8 Marzo, Giornata Ventosa e Festa della Donna

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Lampedusa, 8 Mar 2017

Marzo pazzerello guarda il sole e prendi l’ombrello.

Il vecchio proverbio, Marzo sei proprio pazzerello, non sbaglia mai.
Prima ci regala delle splendide giornate primaverili e da ieri un forte vento che ha superato i 40 nodi.

Sull’isola da un paio di giorno sono interrotti tutti i collegamenti con la terra ferma, sia marittimi che aerei.

Ma nonostante tutto la forza del vento, scuotendo il mare, disegna dei meravigliosi paesaggi che regalo ottimi scatti come quello presente in testata.

Non serve sorprendere la donna solo oggi con un fiore, sorprendila ogni giorno, ma con l’amore.
Rosanna Russo

Oggi, si celebra anche la Festa della Donna, e noi ne approfittiamo per porgere i nostri auguri a tutte voi che ci seguite.

 

01Mar/17
Francesco Tuccio

Francesco Tuccio | Un particolare “Falegname” di Lampedusa

Francesco Tuccio | Un particolare “Falegname” di Lampedusa

Francesco Tuccio | Un particolare Falegname di Lampedusa

Alcune Croci realizzate da Francesco Tuccio

Forse molti di voi lettori e frequentatori della nostra isola già lo conoscete, altri no.
In questo articolo cercheremo di raccontarvi la sua storia e la passione che trasmette nel proprio lavoro. Voi dite: Perché cercheremo ? Beh.. queste storie ed emozioni, come ben sapete, bisogna viverle per comprenderle realmente.

Francesco Tuccio | Un particolare Falegname di Lampedusa

Francesco Tuccio e le sue famose Croci

FRANCESCO TUCCIO nasce a Lampedusa nel 1966 dove vive e lavora.
Inizia a lavorare come artigiano in falegnameria nel 1995 col desiderio di raccontare, attraverso il legno, il senso di essere isolano.
Il 2009 è l’anno della svolta, l’anno “zero” del falegname di Lampedusa che con la sensibilità che solo gli artisti hanno crea la prima delle croci che lo renderanno famoso in tutto il mondo.

E’ il 9 Aprile, e Tuccio non ha aperto la sua bottega. Sin dalle prime ore del mattino ha recuperato, insieme ad altri suoi compaesani, i cadaveri di un barcone di immigrati provenienti dalla Somalia. A fine giornata, si conteranno oltre 100 cadaveri. Quando torna a casa ed accende la televisione, nota che nessun programma televisivo ne parla. Stesso discorso per i quotidiani il giorno successivo. È vero che in quei giorni tutta l’attenzione dei media è per il terremoto che sta devastando l’Abruzzo, ma anche solo una short news poteva essere dedicata a quella tragedia. Tuccio, allora, inizia a pensare a come possa attirare l’attenzione di politici e media su quanto sta succedendo a Lampedusa.

E qui accade l’evento, che si potrebbe definire pilotato da qualcosa o da qualcuno. Mentre fa una passeggiata su una spiaggia, nota due travi colorate, posizionate in un modo strano. Si avvicina e capisce che si tratta di pezzi di qualche barcone di migranti naufragata chissà dove, ma quello che lo incuriosisce è la loro posizione, che ricorda una croce. Li raccoglie e li porta in bottega. Sega, pialla e inchioda e quel legno fradicio e pieno di chiodi diventa una bellissima croce, simbolo della rinascita attraverso la sofferenza. Da quel momento, la causa degli immigrati di Lampedusa sarà la sua causa. Le sue croci sono fatte di un legno raro che si trova solo a Lampedusa, perché intriso delle lacrime e del sangue degli immigrati morti nel mare.

Francesco Tuccio | Un particolare Falegname di Lampedusa

Tuccio detto “U Mulino” all’opera nella sua bottega

Cresce man mano la sua popolarità, arrivata all’apice con la visita di Papa Francesco sull’isola nel luglio del 2013, dove celebra la Santa Messa col calice ed il pastorale realizzati da Tuccio un pò di tempo prima. “Per me – dice Francesco Tuccioè stato il coronamento di un sogno, il messaggio delle mie opere e delle croci create con il legno dei barconi dei migranti era quello di dare voce alla sofferenze degli stessi, dei più deboli che vengono emarginati e Papa Francesco si è fatto straordinario interprete di questo messaggio di solidarietà. Molte persone e molte parrocchie richiedono le croci non come souvenir ma come segno di riconoscimento e condivisione della sofferenza dei migranti”.
Le croci di legno, grandi e piccole, stanno facendo il giro del mondo, non solo in Sicilia e in Italia – spiega Tuccio – ma anche in Germania, in America, in Israele, in Benin e anche in Francia.

Una delle tanti croci realizziate da Tuccio  è stata portata in udienza da Papa Francesco il 9 aprile 2014, benedetta dal Pontefice con lo specifico invito rivolto al falegname, con l’intento che la croce attraversi l’Italia con il suo carico di sofferenza e di speranza. Fino ad oggi la suddetta croce si trovava in esposizione alla Galleria Alberoni, nei prossimi giorni la Croce sarà consegnata agli organizzatori dell’evento successivo a quello piacentino in programma alla Sagrada Familia di Barcellona.

Visita il sito web della sua Bottega:     L’albero Felice

Francesco Tuccio si racconta ai microfoni di Libera Espressione:

22Feb/17

Trip Advisor, Spiaggia dei Conigli “regina” d’Italia!

Trip Advisor, Spiaggia dei Conigli “regina” d’Italia!

Trip Advisor, Spiaggia dei Conigli "regina" d'Italia!

Spiaggia dei Conigli, Febbraio 2017

Anche quest’anno nel mese di Febbraio, il portale più usato dai viaggiatori nel Mondo, TripAdvisor, a stilato la speciale classifica Travellers’ Choice Beaches 2017. In questa speciale classifica, a livello italiano, torna in prima posizione la Spiaggia dei Conigli, che scala ben tre gradini della classifica rispetto allo scorso anno, dove si era aggiudicata la quarta posizione.
Nella Classifica a livello Europeo, la Spiaggia dei Conigli, quest’anno figura in quinta posizione.
Nella classifica mondiale, così come lo scorso anno, non compare nessuna spiaggia italiana.
L’Isola dei Conigli, tempo fà, nel 2013, si era aggiudicata il primo posto alla classifica mondiale, mentre nel 2014 e nel 2015, la prima posizione in Italia e in Europa.

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Ecco qui di seguito la classifica Travellers’ Choice Beaches 2017 Italiana:

1. Spiaggia dei Conigli, Lampedusa, Agrigento
2. Cala Mariolu, Baunei, Ogliastra
3. Cala Goloritze, Baunei, Ogliastra
4. Cala Rossa, Favignana, Trapani
5. La Pelosa, Stintino, Sassari
6. Porto Giunco, Villasimius, Cagliari
7. Baia del Silenzio, Sestri Levante, Genova
8. Cala Bianca, Marina di Camerota, Salerno
9. Spiaggia di Tropea, Tropea, Vibo Valentia
10. Is Aruttas, Cabras, Oristano.

E tu cosa aspetti… Parti subito per Lampedusa e corri a visitare la Spiaggia dei Conigli!

10Feb/17

Aspettando le Balene – Febbraio 2017

Aspettando le Balene – Febbraio 2017

Aspettando le Balene

Balenottera Comune nei pressi di Lampedusa – Marzo 2014

Eccoci qua, come ogni anno (ormai è diventato un evento per la nostra piccola comunità e non solo) tra Febbraio e Marzo, a volte anche i primi di Aprile, cresce l’attesa per un evento, più unico che raro: il passaggio delle Balene sotto le coste isolane. Questi “Giganti del Mare” si avvicinano alle coste dell’isola, come ben sapete, per nutrirsi, in quanto le acque che circondano Lampedusa sono di temperatura favorevole per il proliferare del krill, loro fonte primaria di nutrimento, oltre ad altri piccoli pesci. Successivamente dopo aver fatto, “colazione”, “pranzo” e “cena” si dirigono verso, l’ormai famosissimo, Santuario per mammiferi marini denominato Pelagos.

Il tipo di Balena che di solito frequenta le acque isolane è la Balaenoptera Physalus, più comunemente nota come Balenottera Comune. Esse possono raggiungere un peso tra 30-80 Tonnellate ed una lunghezza compresa tra i 18 e 25 metri.

Ricordando lo scorso anno non erano in molte, quest’anno non si sà… non ci resta che sperare!

13Gen/17

Lampedusa, mille lampade a risparmio energetico illumineranno l’isola

Lampedusa, mille lampade a risparmio energetico illumineranno l’isola “Lampedusa, mille lampade a risparmio energetico illumineranno l’isola”

Leggi l’articolo «Lampedusa, mille lampade a risparmio energetico illumineranno l’isola
“Lampedusa, mille lampade a risparmio energetico illumineranno l’isola”»

Fonte: Agrigentonotizie.it

11Gen/17
Lampedusa d'inverno

Lampedusa D’Inverno!

Lampedusa D’Inverno!

Lampedusa d'inverno

Vallone della Forbice – 11/01/2017

Lampedusa, 11 gen 2017 – Lampedusa D’Inverno.

Ma durante l’inverno, quando tutti noi turisti non ci siamo, cosa fate sull’isola ???

E’ questa la classica domanda da bar che circola da sempre tra le piccole vie di Lampedusa, durante una chiacchierata (“chiacchiariata” in siciliano) tra i turisti, in visita sull’isola, e i lampedusani!

Le risposte sono molte e quello che molto spesso circola nella mente dei turisti è il pensiero di un’isola disabitata durante il periodo invernale.
In realtà non è affatto così, sull’isola ci sono tante, ma tante cose da fare che non avete nemmeno idea, soprattutto per chi ama la natura. In inverno il contatto con essa è come se si percepisse raddoppiato.
Molti isolani sono amanti della pesca, c’è chi va per mare, tempo permettendo, e chi dal molo o tra gli scogli cerca qualche preda ambita da mettere sul barbecue all’aperto la sera.
Altri si dedicato al trekking o a lunghe passeggiate tra i sentieri dell’ Area Marina Protetta (sopratutto dopo le abbuffate natalizie). Il più frequentato è il sentiero che conduce a Cala Pulcino, presente all’interno del Vallone della Forbice. Esso è uno dei più affascinanti ed ricco di vegetazione.
Qualcun’altro, amante della fotografia, è sempre pronto a scattare, a imprimere per sempre su una foto qualcosa di unico che offre l’isola, magari un bel tramonto.
C’è chi preferisce sfrecciare in bici sui sentieri tortuosi presenti sul tratto di cosa sopra la Tabaccara.. insomma come potete ben capire, prima dell’arrivo della primavera, e i preparativi per la nuova stagione turistica, sull’isola, tra una e un’altra giornata lavorativa invernale, ci si rilassa un pò.

Di seguito alcuni foto scattate durante una passeggiata invernale all’interno del Vallone della Forbice:

17Giu/16
La Caretta Caretta torna a deporre alla Spiaggia dei Conigli

La Caretta Caretta torna a deporre alla Spiaggia dei Conigli

La Caretta Caretta torna a deporre alla Spiaggia dei Conigli

La Caretta Caretta torna a deporre alla Spiaggia dei Conigli

Lampedusa, 17 giu. – La Caretta Caretta torna a deporre alla Spiaggia dei Conigli.

La Tartaruga Marina di specie Caretta Caretta e’ tornata a deporre nella Spiaggia dei Conigli di Lampedusa. E’ accaduto la scorsa notte, nel meraviglioso scenario della Spiaggia dei Conigli, ormai da molti anni, Riserva naturale orientata gestita da Legambiente. La Caretta caretta e’ stata individuata dal gruppo di monitoraggio della Riserva. Raggiunta la spiaggia, la tartaruga ha scavato una buca nella quale ha deposto 101 uova. Dopo aver ricoperto con cura il nido, ha fatto ritorno in mare. Il nido e’ stato recintato e segnalato, per evitare ogni possibile danneggiamento: da questo momento verrà’ salvaguardato dal personale della Riserva Naturale e dai volontari di Legambiente per tutto il periodo di incubazione, che sara’ di circa 60 giorni. Ancora una volta la spiaggia dei Conigli ha dimostrato di essere un sito naturale di inestimabile valore, che va necessariamente tutelato e difeso.

Scopri di più sulle Tartarughe Caretta Caretta sul sito ufficiale della Spiaggia dei Conigli.

Di Seguiti alcuni scatti tratti dalla Pagina ufficiale Riserva Naturale Orientata Lampedusa:
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Lampedusa, 17 giu. – La Caretta Caretta torna a deporre alla Spiaggia dei Conigli.Spiaggia dei Conigli di Lampedusa. E’ accaduto la scorsa notte, nel meraviglioso scenario della Spiaggia dei Conigli

02Giu/16

Lampedusa, 3 Giugno, Apre il Museo della Fiducia

Lampedusa, 3 Giugno, Apre il Museo della Fiducia

Lampedusa, 3 Giugno, Apre il Museo della Fiducia

Tutto pronto a Lampedusa per la storica apertura del Museo Archeologico delle Isole Pelagie. Ad inaugurare il Museo sarà personalmente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E’ prevista sull’isola anche la presenza del Ministro dell’Interno Angelino Alfano, del ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, del presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, dell’Arcivescovo di Agrigento, il cardinale Francesco Montenegro, oltre al sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini.

Nel Museo, dal giorno di apertura al 3 Ottobre, saranno esposte diverse opere, giunte sull’isola da ogni parte del Mondo. L’opera più importante e centrale sarà L’Amorino Dormiente di Caravaggio. Sono in arrivo da Tunisi le opere del museo del Bardo, del Paul Getty Museum di Malibù, dal Mucem di Marsiglia: la Testa muliebre punica, la collezione di pani artistici e sali del museo di Marsiglia, spazio consacrato alla cultura mediterranea. Un altarino cristiano e una Qibla per la preghiera musulmana sono un prestito dei musei civici della Sicilia e di Venezia. In esposizione, anche, le fotografie di Federico Patellani e gli scatti sociali di Mauro Pagnano.

Il 3 Giugno resterà una data importante e da ricordare nella storia delle Isole Pelagie..

12Mag/16

Un Nuovo stadio per Lampedusa!

Un Nuovo stadio per Lampedusa!

Nuovo Stadio Lampedusa

Sarà presentato presso la Pontificia Accademia delle scienze (Città del Vaticano), il progetto per la costruzione del nuovo impianto sportivo di Lampedusaparteciperanno all’evento il Sindaco Giusi Nicolini, il presidente della Lega Serie B Andrea Abodi, insieme al cardinale Giovanni Battista Re, prefetto emerito della Congregazione dei vescovi, e a monsignor Marcelo Sanchez Sorondo, cancelliere della Pontificia Accademia delle scienze. L’obiettivo – afferma la Lega B – è stabilire un programma che consenta di aprire il cantiere e porre la prima pietra entro la fine di settembre, con la conclusione dei lavori e la consegna del nuovo impianto da gioco nel 2017. L ‘auspicio è che il nuovo impianto, con un campo di gioco in erba naturale-sintetica, dotato di tribuna, spogliatoi e illuminazione, possa diventare il principale centro di aggregazione di Lampedusa, fruibile ai giovani delle squadre locali che, dal lontano 1985, partecipano ai campionati dilettantistici.

nuovo stadio lampedusa

nuovo stadio lampedusa