Le feste popolari di Lampedusa, Le feste popolari di Lampedusa.U n altro modo di conoscere la cultura di Lampedusa è assistere alle feste popolari dei diversi paesi dell’isola che ancora conservano la loro essenza originaria. Il programma di feste di ciascun comune permette di riunirsi con gli artigiani di ogni località, di assistere alla dimostrazione del “ball pagès” e partecipare a diverse attività ludiche e sportive per bambini e adulti, compresi concerti all’aperto che hanno normalmente come scenario le principali piazze dei diversi comuni.Le cale dalle acque turchesi, i boschi di pini che costituiscono un manto verde per tutto l’anno, gli isolotti di tutte le dimensioni che circondano l’isola Le risorse sportive e culturali esistenti offrono possibilità interessanti come scoprire il fondo del mare con l’aiuto di professionisti altamente qualificati, percorrere le aree naturali a cavallo, partecipare a passeggiate organizzate sotto la luna piena, osservare gli scogli dal mare, a bordo di un kayak o di una barca a vela

Feste Popolari di Lampedusa

Feste Popolari di Lampedusa

Lampedusa, processione per la Madonna di Porto Salvo.

Le feste popolari di Lampedusa, un altro modo per conoscere a pieno la cultura isolana.
Queste feste, ancora oggi conservano la loro essenza originaria, tramandata da generazioni in generazioni.
La più importante festa popolare di Lampedusa si svolge nel mese di Settembre ed è dedicata alla Madonna di Porto Salvo, patrona e protettrice dell’Isola. La festa inizia la prima Domenica di Settembre, dal momento che la Statua viene trasportata a spalla con una processione, dal Santuario alla Chiesa in centro.  Qui il simulacro rimarrà esposto fino al 22 settembre, giorno di festa per l’isola, infatti, sempre in processione, la Statua della Madonna viene trasportata a spalla per le strade del paese. Alla fine dei festeggiamenti che prevedono i giochi d’artificio, i giochi popolari in piazza, la famosa sagra del pesce, spettacoli e concerti bandistici, il 23 settembre un’ultima processione riaccompagna la Madonna al Santuario, dopo aver attraversato il porto con inni e particolari grida dialettali.

 

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